La spiaggia del Poetto a Cagliari è sicuramente da visitare!
Noi cagliaritani consideriamo Cagliari una città bellissima, tra le più belle in Italia, perché non solo è una città piena di storia che si affaccia sul mare ma perché c’è il Poetto, la lunga e meravigliosa spiaggia che si estende per circa 8 chilometri tra il capoluogo sardo e il comune di Quartu Sant’Elena. Al Poetto ci si arriva in pochissimo tempo in auto o con i mezzi pubblici, con l’auto. Conosciuta come la “spiaggia dei centomila”, il Poetto è il luogo ideale per chi cerca relax, divertimento e natura a pochi passi dalla città.
Lungo la spiaggia si susseguono stabilimenti balneari e ampi tratti di spiaggia libera, sono anche presenti numerosi chioschi per un ristoro veloce o un pranzo, aperti tutto l’anno dalla mattina al calar del sole.
Un paesaggio unico
Il Poetto si distingue per:
- Acque cristalline: il mare qui è trasparente, con sfumature che vanno dal turchese al blu intenso.
- Sabbia fine: una distesa perfetta per lunghe passeggiate.
- Fondale basso: adatto anche ai bambini
- La Sella del Diavolo: questo promontorio iconico domina la spiaggia, offrendo un panorama unico e un contesto naturale mozzafiato.
Lasciamo subito un link per un tour in barca, immancabile per chi visita Cagliari, che permette in estate di fare il bagno e scoprire le calette più belle del promontorio della Sella del Diavolo Cagliari tour in barca
Perché il Poetto merita una visita
Il Poetto è una spiaggia poliedrica, capace di soddisfare le esigenze di tutti, la cosa più bella per la scrivente è:
- La vitalità: a differenza di altre località di mare urbane che in inverno sono tristissime, al Poetto anche in inverno la spiaggia, è viva grazie al suo lungomare e ai chioschi.
- Il lungomare: il lungomare del Poetto è provvisto di un percorso pedonale e per runner, e corsia per i ciclisti e i pattinatori.
- I chioschi: sono presenti chioschi ogni 50/100 metri per una colazione o un pranzo veloce o un caffè dopo pranzo, alcuni anche dotati di sdraio gratuite
- La vita notturna: di sera, il Poetto si anima grazie ai numerosi locali e chioschi sul mare, dove si possono gustare cocktail e ascoltare musica dal vivo, soprattutto in estate.
- Relax e sole: grazie ai numerosi stabilimenti balneari, è possibile noleggiare lettini e ombrelloni per godersi una giornata di totale relax oppure basta stendere il proprio telo e godersi la spiaggia libera.
- Sport acquatici: windsurf, kitesurf, paddleboarding e snorkeling sono solo alcune delle attività disponibili.
- Beach volley: nello stabilimento de Il Lido tutto l’inverno sono a disposizione reti da Beach Volley.
- Ideale per le famiglie: è una spiaggia ideale per i bambini perché il fondale è basso e alcuni stabilimenti balneari hanno i giochi per i bambini.
- Accessibilità: alcune postazioni lungo la spiaggia, gestite dalla cooperativa Golfo degli Angeli, hanno gli accessi per i disabili con passerelle fino alla battigia e sedie job per permettere il transito sulla sabbia e l’ingresso in acqua.
- Area Cani Bau Beach: all’altezza del vecchio ospedale Marino, nei pressi della settima fermata, c’è un’ampia area in spiaggia recintata dove i proprietari possono portare i loro amici pelosi per trascorrere insieme una giornata al mare.
Il Poetto – una spiaggia per tutte le stagioni
Dunque sebbene sia particolarmente affollata in estate, la spiaggia del Poetto è splendida in ogni stagione. In primavera e autunno, è il luogo perfetto per una passeggiata tranquilla, mentre in inverno offre scorci suggestivi e un’atmosfera più intima.
Come arrivare al Poetto
Il Poetto è facilmente raggiungibile:
- In auto: ci sono numerosi parcheggi liberi lungo la spiaggia. In estate può essere difficoltoso trovare parcheggio.
- Con i mezzi pubblici: gli autobus del CTM collegano il centro di Cagliari al Poetto in pochi minuti con le linee PF/PQ/PE che effettua varie fermate lungo tutta la spiaggia, gli autobus si possono prendere dalla centrale Via Roma. Gli autobus come potete notare iniziano tutti con la lettera P, che indica appunto la destinazione (Poetto) https://www.ctmcagliari.it//wp-content/uploads/mappa_della_rete.pdf
- In bicicletta: grazie alla pista ciclabile, è possibile raggiungere la spiaggia in modo comodo e sostenibile.
Curiosità
- Il nome “Poetto” potrebbe derivare dallo spagnolo “Poetón” o dal catalano “Pouet”, che significa “pozzo”.
- Il Poetto non è sempre stata la spiaggia preferita dai Cagliaritani che preferivano il Giorgino e Sa Perdixedda, nella parte occidentale della città. Il Poetto è stato scoperto ai primi del ‘900, si raggiungeva tramite il tram, i ragazzi per non pagare si attaccavano al tram, come avveniva in altre parti d’Italia, da cui l’espressione “attaccati al tram”, per dire di arrangiarsi. Sempre ai primi del ‘900 sono stati costruiti gli stabilimenti balneari del Lido (nel 1914 uno dei più antichi di Cagliari) e del D’Aquila che esistono tuttora con lo stesso nome. Al Lido ci andava la gioventù dorata cagliaritana a ballare perché c’era una rotonda sul mare che ancora adesso in estate è adibita a discoteca. Nel primo tratto del Poetto si possono vedere dei villini costruiti in stile Liberty nei primi del ‘900 che erano utilizzati come seconde case estive dalle famiglie più ricche.
- Negli anni ‘60 e ‘70, il Poetto era famoso per le sue caratteristiche casette colorate, chiamate “casotti”, oggi scomparse ma ancora vive nella memoria dei cagliaritani. Erano stati costruiti ad imitazione delle cabine degli stabilimenti a strisce verticali colorati, i cagliaritani ci vivevano in estate. I casotti costituivano anche una barriera per la sabbia durante le “levantate”, il vento di Levante che al Poetto arrivava dal mare sollevava la sabbia trovava nei casotti uno scudo creando delle dune di sabbia bianca in prossimità degli stessi. I casotti sono stati smantellati nel 1985 per motivi di igiene e da allora sono andate perdute le dune in quanto moltissima sabbia è andata persa trasportata dal vento.
- Un tempo la spiaggia era più bianca, prima che nel 2002 venisse effettuata un’operazione chiamata ripascimento per ripascere la spiaggia con spiaggia presa dal fondale sottostante che ha cambiato le caratteristiche morfologiche e cromatiche della spiaggia.
Il Poetto – le fermate
Noi cagliaritani chiamiamo la spiaggia e identifichiamo i vari punti del Poetto con i nomi delle fermate dell’autobus, ad esempio si dice vado alla prima fermata o alla quinta fermata. Ciascuno di questi punti del Poetto ha una sua personalità data dai frequentatori (es. la prima fermata è “più fighetta” per via di un chiosco alla moda Le Palmette), ci sono le fermate dei “gaggi” (in sardo con gaggio si intendono le persone un po’ “grezze”), quelle dei giovani, dei più anziani e delle famiglie.
Tutte le fermate del Poetto hanno però una magia “poettica” ovvero la capacità di fermare il tempo, quando si arriva al Poetto si è vicinissimi alla città ma lontani dai problemi, dal caos della città, sembra di essere in vacanza e la mente si rilassa.
Ecco perché visitare Cagliari senza trascorrere del tempo al Poetto, in qualsiasi periodo dell’anno, sarebbe un’occasione persa.

Lascia un commento