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Cagliari, l’uragano Mendy avvicina la salvezza: due gol in 8′, poi l’infortunio. Atalanta, Europa più lontana

Scritto da Elisabetta

Sedici secondi per presentarsi, meno di otto minuti per servire il bis. Questo il biglietto da visita servito da Paul Mendy all’Atalanta nel primo posticipo della 34° giornata di campionato. Il giovanissimo attaccante del Cagliari ha ripagato così la fiducia concessagli da Pisacane, che lo lanciato titolare nella sfida dell’Unipol Domus vinta dai rossoblù contro la Dea. I sardi sono a un passo dalla salvezza, la Dea vede allontanarsi l’Europa.

  • Doppietta da urlo all’Atalanta
  • Intuizione vincente di Pisacane
  • Gol nel sangue
  • L’infortunio di Mendy

Doppietta da urlo all’Atalanta

Inserimento alle spalle di Scalvini e incornata a battere Carnesecchi dopo appena sedici secondi, zampata in mischia per siglare il 2-0 quando il cronometro non ha ancora segnato l’ottavo minuto di gioco. Paul Mendy non ha certamente perso tempo per regalare (e regalarsi) le prime gioie ai suoi tifosi. Meglio di lui con la doppietta all’esordio nell’era dei tre punti solo in due: Francesco Grandolfo (18 anni, 300 giorni) e Lorenzo Venturino (18 anni e 336 giorni).

Intuizione vincente di Pisacane

Attaccante senegalese classe 2007 scoperto da Roberto Muzzi, Mendy è arrivato a Cagliari nel mercato invernale della stagione 2024/2025. Prelevato in patria dal Bambey, si è subito messo in mostra nella Primavera dei Sardi, ma non agli ordini di Pisacane, che aveva già assunto l’incarico per la prima squadra. Il tecnico dei sardi non ha, però, evidentemente perso d’occhio i giovani rossoblù e in questo ultimo scorcio di campionato ha scelto di regalare a Mendy, così come anche a Trepy e Liteta (misteriosamente accantonato), spazio anche tra i “grandi”.

Gol nel sangue

L’esordito in Serie A il 20 marzo, nell’ultimo quarto d’ora abbondante della sfida persa contro il Napoli. Poi, ingressi in campo anche con Sassuolo, Cremonese e Inter. Poco più di un mese dopo, l’esordio a sorpresa nell’undici titolare nella sfida con l’Atalanta e il super impatto sul match, con la doppietta da impazzire. D’altronde, Mendy il gol lo ha nel sangue. Prima punta mancina, fisica e rapida, capace di andare a lottare su ogni pallone, con la Primavera ha messo a segno 14 reti in 35 partite, che gli sono valsi anche il rinnovo del contratto fino al 2031.

L’infortunio di Mendy

La serata da incorniciare dell’attaccante dei sardi è stata “macchiata” dall’infortunio al flessore sinistro che nei minuti finali della prima frazione lo ha costretto ad alzare bandiera bianca. Al suo posto, dentro Gennaro Borrelli, che in avvio di ripresa trova subito la rete che permette al Cagliari di tornare a condurre fissando il punteggio sul definitivo 3-2 dopo la doppietta di Gianluca Scamacca. Il Cagliari è praticamente salvo, la Dea vede allontanarsi pericolosamente l’Europa.

 

 

L'autore

Elisabetta

Nata a Cagliari, vissuta a metà tra Cagliari e Milano, tifosa rossoblù e amante di Cagliari. Per me la felicità è una pizzetta sfoglia e una Corona in un chiosco nella spiaggia del Poetto.

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