Cagliari ex Stadio Sant’Elia: ascesa e declino tra degrado e indifferenza
“Maracanà maracanà il Sant’Elia è questo qua”, sono lontani gli anni in cui si intonava questo coro nel Sant’Elia che ospitava le partite interne del Cagliari.
Il Cagliari è da 8 lunghi anni (!) che gioca in uno stadio provvisorio, nel frattempo il Sant’Elia versa in uno stato di degrado estremo. Il campo è pieno di cespugli, la pista ad anello di atletica completamente rovinata, spalti, spogliatoi, sala stampa con sedili divelti, vetri rotti, soffitti pericolanti.
Io, come tanti altri tifosi, ho tanti ricordi legati al Sant’Elia: dalla mia prima partita vista, attraversando un unico ponticello in legno che passava sopra il canale di “Mammarranca”, alle partite dei mondiali di Italia ’90 alle tante partite di serie A, B e C.
In occasione dei mondiali di Italia ’90 si costruirono le attuali passarelle in metallo che attraversano il canale Terramaini (cambio look e cambio nome per il canale ripulito!). A Cagliari l’Inghilterra giocò contro l’Irlanda (ricordo una bellissima tifoseria, gran bevitori di birra, tutti in verde, simpaticissimi), l’Olanda e l’Egitto.
Tra le tante partite ricordo un Cagliari-Juventus 2-1 nel 1980 (penso che sia indelebile nella memoria di molti tifosi), il Cagliari passò in svantaggio ma ribaltò il risultato con Selvaggi (che sbagliò anche il rigore del pari) e Bellini nell’ultimo quarto d’ora. Speriamo in un risultato positivo domani per il posticipo del match domenicale Cagliari – Juve valido per la giornata 26 che mi vedrà costretta a tifare e soffrire guardando il match dalla tv.
Storia e Caratteristiche
- Il Sant’Elia fu inaugurato nel 1970, all’indomani della storica stagione dello Scudetto, per sostituire lo Stadio Amsicora e ospitare il Cagliari con lo scudetto cucito sulle maglie per il campionato e per la Coppa dei Campioni. Lo stadio Sant’Elia era stato creato come un impianto polivalente, con inclusa una pista di atletica ad anello, e fu costruito in 5 anni.
- Inizialmente aveva una capienza di 60.000 posti, capienza poi ridotta a causa di normative più severe. Oltre alle partite del Cagliari, nella pista di atletica furono disputati i campionati italiani assoluti di atletica e i meeting Terra Sarda.
- Nel 1990 la città di Cagliari e lo stadio Sant’Elia furono scelte per ospitare uno dei gironi dei Mondiali di Italia ’90 quello con Inghilterra, Irlanda, Olanda ed Egitto. In occasione dei Mondiali di calcio, lo stadio fu ristrutturato, riducendo la capienza a poco più di 40.000 posti, tutti a sedere, con l’installazione di seggiolini e di una copertura sulla tribuna centrale.
Declino e Chiusura
- Negli anni 2000 lo stadio Sant’Elia divenne sempre più fatiscente.
- Nel 2002, a causa di problemi di sicurezza e agibilità, con il Cagliari, sceso in serie B, si sacrificò la pista di atletica e si costruirono delle tribune davanti alle due curve, quasi dimezzando la capienza scesa a 23.486 posti. L’allora presidente del Cagliari Massimo Cellino, chiese a Comune e Regione un nuovo stadio senza successo.
- Nel 2012 il Cagliari fu costretto a giocare le ultime 4 partite casalinghe a Trieste (due vittorie e due sconfitte) per i problemi di sicurezza del Sant’Elia. Cagliari dista da Trieste 1.157 Km era quindi molto difficile per i sostenitori del Cagliari seguire la squadra nella partite in casa, anche se non mancò mai l’apporto dei tifosi.
- Nel 2012, lo stadio fu dichiarato inagibile dalla Commissione Provinciale di Vigilanza, riducendo ulteriormente la capienza a circa 14.000 posti a causa della chiusura di alcuni settori (curve).
- Nel campionato 2013/2014 si torna a giocare in quel che rimane del Sant’Elia, si rimontano le tribune provvisorie si demoliscono parti della struttura che stava cadendo a pezzi, anche se il Cagliari gioca le prime tre partite casalinghe a Trieste.
- Nel 2017 lo stadio Sant’Elia, dopo 47 anni di onorato servizio, è stato definitivamente chiuso.
- Il Cagliari Calcio gioca ora in un impianto” temporaneo” da ben 8 anni, nell’indifferenza di Regione e Comune, nell’attesa che venga costruito il nuovo stadio. Ricordiamo che l’Unipol Domus (precedentemente Sardegna Arena) affianco al Sant’Elia è stato costruito in soli 127 giorni, con una capienza massima di 16.416 posti, qui l’articolo sull’Unipol Domus.
Lo stadio nuovo del Cagliari
- Ricapitolando da 8 anni è previsto un nuovo stadio del Cagliari con una capienza di 25.000 posti, ma la demolizione del Sant’Elia deve prima essere completata. Forse le cose stanno accelerando, la procedura di valutazione dell’impatto ambientale è in corso e dovrebbe terminare a breve.
- Finanziamenti e tempistiche: la Regione Sardegna ha stanziato 50 milioni di euro per il progetto, mentre il Comune si occuperà della demolizione per un costo stimato di 10 milioni. I lavori per il nuovo impianto dovrebbero iniziare nel 2025, a condizione che tutte le procedure burocratiche siano completate.

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