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La Sella del diavolo: un trekking tra miti e natura

Scritto da Elisabetta

La Sella del Diavolo è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, un promontorio roccioso che si affaccia sul Golfo degli Angeli e separa ad ovest la spiaggia del Poetto da quella di Calamosca. Oltre ad essere un luogo di straordinaria bellezza naturale, è anche avvolto da leggende e storie antiche.

La Sella del Diavolo – origine del nome e del mito

  • Questo strano nome Sella del Diavolo nasce da una leggenda, okay sella perché ha la forma della sella ma il diavolo cosa c’entra? La leggenda narra che il diavolo Lucifero, incantato dalla bellezza del golfo di Cagliari e del Poetto, cercò di conquistarlo e non lasciarlo a Dio, ma fu contrastato dagli angeli inviati da Dio. Durante la battaglia nel cielo contro gli angeli, Lucifero fu disarcionato, perdendo la sella, che cade in acqua si pietrificò diventando il promontorio Sella del Diavolo e il golfo prese il nome dagli angeli vincitori della battaglia celeste quindi Golfo degli Angeli.

Un paradiso per gli amanti della natura

  • Oltre alla sua storia mitologica, la Sella del Diavolo è una meta perfetta per chi ama il trekking, la natura e la fotografia.

Percorso trekking

  • Il sentiero per raggiungere la cima è adatto a tutti, anche ai meno esperti, uno dei punti di accesso è dal parcheggio vicino alla spiaggia di Calamosca. L’anello completo è lungo circa 4,5 km, il percorso più breve per vedere la torre e il panorama è lungo circa 1,5 km, si snoda tra macchia mediterranea, rovine archeologiche e scorci panoramici spettacolari. Lungo il cammino potrai ammirare:
  • La Torre di Sant’Elia, una delle antiche torri costiere di avvistamento
  • Cala Fighera: bellissima spiaggia rocciosa, si può vedere dall’alto o decidere di scendere dal sentiero e magari farsi un tuffo!
  • Resti di templi punici e cisterne romane, testimonianze del passato storico del promontorio.
  • Una vista mozzafiato sul Poetto, su Cagliari e sul Golfo degli Angeli.

Flora e fauna

  • La Sella del Diavolo è ricoperta dalla tipica macchia mediterranea: lentischio, cisto, ginepro e mirto. Se sei fortunato, potresti avvistare anche gabbiani reali, cormorani e altri uccelli marini che nidificano nella zona.

Consigli utili per la visita

  • Abbigliamento: indossa scarpe comode da trekking e porta con te acqua, cappello e crema solare, soprattutto in estate, nonché uno spray antizanzare.
  • Orari: in estate è consigliabile visitare il promontorio al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo e ammirare il tramonto.
  • Accessibilità: il sentiero è ben segnalato, ma richiede comunque un minimo di attenzione in alcuni punti rocciosi e esposti.

Perché visitare la Sella del Diavolo?

  • La Sella del Diavolo non è solo un luogo naturale, ma un’esperienza che unisce storia, leggenda e paesaggi mozzafiato. Che tu sia un amante del trekking, un fotografo o semplicemente un appassionato di natura, questo promontorio ti lascerà senza parole.
  • Un’escursione sulla Sella del Diavolo è un must per chi visita Cagliari: un modo per scoprire il lato più autentico e affascinante della città, immersi tra cielo, mare e mito.

L'autore

Elisabetta

Nata a Cagliari, vissuta a metà tra Cagliari e Milano, tifosa rossoblù e amante di Cagliari. Per me la felicità è una pizzetta sfoglia e una Corona in un chiosco nella spiaggia del Poetto.

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