CAGLIARI – LA SUA FONDAZIONE
La fondazione di Cagliari è attribuita ai Fenici, un popolo di abili navigatori e commercianti originari dell’attuale Libano, che si insediò in Sardegna intorno al IX-VIII secolo a.C. I Fenici crearono diverse colonie lungo le coste sarde, tra cui Cagliari (all’epoca chiamata probabilmente Karalis), grazie alla sua posizione strategica e al porto naturale protetto.
Perché i Fenici scelsero Cagliari:
- Posizione strategica: il Golfo degli Angeli offriva un riparo naturale per le navi e un punto ideale per i commerci marittimi.
- Accesso alle risorse: l’area circostante era ricca di risorse, come sale, pesce e minerali provenienti dal vicino Sulcis.
- Collegamenti interni: Cagliari era un punto di accesso verso l’interno dell’isola, facilitando lo scambio con le popolazioni nuragiche locali.
Dopo i Fenici:
- Dominazione cartaginese: nel VI secolo a.C., Cagliari passò sotto il controllo dei Cartaginesi, eredi dei Fenici. Essi ne rafforzarono il ruolo commerciale e strategico.
- Conquista romana: nel 238 a.C., con la fine della Prima Guerra Punica, la Sardegna, e quindi Cagliari, divenne parte della Repubblica Romana. I Romani trasformarono Karalis in una città fiorente, dotandola di infrastrutture come strade, acquedotti e anfiteatri.
- Influenze successive: Cagliari continuò a crescere sotto i Bizantini, i Pisani e gli Aragonesi, diventando il centro che conosciamo oggi.
Anche se Cagliari fu fondata dai Fenici, la sua storia è il risultato di un continuo arricchimento culturale e storico da parte di tutte le civiltà che l’hanno abitata.

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