Cagliari Calcio

Pagelle Torino-Cagliari 2-0: super Caprile non basta, brutto Cagliari

Scritto da Elisabetta

TORINO-CAGLIARI 2-0: brutto Cagliari non basta un super Caprile

Brutto Cagliari, Nicola cambia a centrocampo ben 3 giocatori con in campo dal primo minuto Gaetano, Marin, Deiola, al posto di Viola, Makoumbu, Adopo. Prestazione insufficiente di tutti i reparti, con arbitro che non è sembrato all’altezza e che ha fischiato a corrente alternata.

Dopo cinque partite, il Torino ritrova il successo nell’anticipo della 22a giornata contro il Cagliari. Gara a senso unico al Grande Torino: l’undici di Vanoli domina dall’inizio alla fine trascinato da un ispiratissimo Vlasic e da un Adams versione cecchino infallibile. Al Cagliari non bastano le parate di un super Caprile.

Torino-Cagliari: la sblocca subito Adams

L’avvio di partita è tutto di marca granata e, infatti, la gara si sblocca dopo appena 5′. Un ispiratissimo Vlasic innesca Lazaro sulla destra, palla a Ricci che trova Adams, l’attaccante ex Southampton elude l’intervento dei due centrali con un movimento perfetto per poi battere Caprile con una bordata che sbatte sotto la traversa prima di insaccarsi. Sesto gol in Serie A per l’inglese.

Il Var ferma il Toro: gol annullato a Lazaro

Nelle prime battute della ripresa i padroni di casa colpiscono di nuovo. Karamoh salta secco Luperto e crossa rasoterra per Lazaro, che spinge il pallone in rete approfittando dell’ennesima dormita della difesa del Cagliari. Il Var, però, segnala la posizione irregolare di Karamoh a inizio azione e Bonacina annulla.

Doppio legno e poi ancora Ché

Super Caprile tiene a galla la sua squadra con una serie di interventi prodigiosi, ma poi è costretto ad alzare bandiera bianca. Adams centra il palo da pochi passi, però al 61′ si riscatta trovando la sua prima doppietta nel campionato italiano.

Top e flop del Cagliari

  • Caprile 7: miracoloso l’intervento in uscita su Karamoh, molto bene anche sulla conclusione ravvicinata di Pedersen e sul colpo di testa di Tameze. L’ex Napoli si conferma portiere estremamente affidabile.
  • Zappa 5: Karamoh gli dà il tormento: in costante difficoltà e pure distratto.

Arbitraggio

Nel primo tempo sono troppe le volte nelle quali l’arbitro Bonacina fischia contatti a corrente alternata. Sia per il Torino che per il Cagliari alcuni semplici contatti o duelli vengono valutati fallosi, altri no. Nella ripresa al 3′ cross basso teso di Karamoh per Lazaro, che la mette dentro ma il Var annulla il raddoppio granata per un fuorigioco di Karamoh.

Al 5′ Felici ruba in prossimità della linea di fondo un pallone a Pedersen, Bonacina fischia immediatamente la carica – dubbia e comunque leggera, è il granata a perdere l’equilibrio – pochi istanti prima che il pallone finisca a Piccoli solo a pochi passi da Milinkovic Savic. Due errori in uno, intanto per non aver aspettato la conclusione dell’azione e il secondo per un metro troppo fiscale. Al 7′ giallo a Zortea per una brutta entrata su Adams.

Al 16′ il 2-0 firmato da Adams arriva dopo una leggera carica di Karamoh su Luperto ed anche qui si nota la differente gestione da parte di Bonacina nell’occasione. Al 25′ c’è la richiesta di un rigore da parte di Karamoh per un intervento in scivolata di Mina: il contatto c’è, ma in una normale dinamica di giooco. Al 37′ Zortea ruba palla a Masina, unico contatto tra i due la mano del rossoblù appena appoggiata sul granata già in caduta, e il fischietto di Bergamo fischia il fallo contro l’esterno del Cagliari.

L'autore

Elisabetta

Nata a Cagliari, vissuta a metà tra Cagliari e Milano, tifosa rossoblù e amante di Cagliari. Per me la felicità è una pizzetta sfoglia e una Corona in un chiosco nella spiaggia del Poetto.

Lascia un commento