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La bandiera dei 4 mori: nascita – storia – simbolo

Scritto da Elisabetta

La bandiera dei 4 mori della Sardegna: nascita – storia – simbolo

Ogni regione italiana ha una propria bandiera, ma l’unica bandiera che si associa immediatamente ad una regione è quella della Sardegna. Sapreste dirmi ad esempio come è la bandiera della piccola Val d’Aosta o di che colore è quella della Basilicata? Penso che a parte gli abitanti di queste due regioni, nessuno sappia dire come sono queste bandiere. Invece la bandiera con i 4 mori spunta e viene sventolata in ogni manifestazione, concerto, partita di calcio, evento sportivo in cui ci siano dei sardi, a rimarcare l’orgoglio, lo spirito identitario e l’appartenenza a una regione unica anche se si è fuori e lontani dalla Sardegna.

Bandiera dei 4 mori caratteristiche

La bandiera dei 4 mori è caratterizzata da:

  • un campo bianco con una croce rossa, la croce rossa su sfondo bianco è tipica di San Giorgio, utilizzata dalla Repubblica marinara di Genova e presente nella bandiera dell’Inghilterra;
  •  i 4 mori uno per lato, adesso portano una benda sopra la testa e guardano a oriente, prima erano bendati guardavano verso la Spagna (occidente).

L’origine e la storia della bandiera con i quattro mori, risalente al periodo medioevale, è dibattuta ed affascinante.

Origini leggendarie e storiche

Ci sono diverse teorie sulla sua nascita, qui presenteremo le due teorie più accreditate dagli storici:

  • Origine pisana-genovese
    Una prima teoria, intorno all’anno 1005, collega la nascita della bandiera dei 4 mori alle Repubbliche Marinare di Pisa e Genova, che ebbero un ruolo importante per liberare la Sardegna dall’invasione dei pirati saraceni che con le loro navi dalle Baleari attaccavano e razziavano la Sardegna. In particolare si ritiene che il Papa dette la bandiera con la croce di San Giorgio alle due repubbliche per aiutarle a sconfiggere i pirati saraceni, cosa che accadde. I pisani si insediarono in Sardegna e la difesero con successo dall’attacco dei saraceni e i sardi decisero di festeggiare la vittoria sui saraceni, mantenendo la croce di San Giorgio che aveva guidato l’alleanza, ed esponendo 4 teste dei mori sconfitti con la benda (tipica dei marinai saraceni), 4 perché tutti e 4 i giudicati avevano combattuto contro i saraceni. Quindi una bandiera nata in Sardegna e scelta dai sardi. Secondo gli storici però questa versione non è reale.
  • Origine aragonese (la più accreditata dagli storici)
    Siamo nell’ann0 1096, in quegli anni la Spagna meridionale, l’Andalusia era sotto la dominazione araba, mentre il centro nord, l’Aragona, era cristiana. Secondo questa teoria nel 1096 nella battaglia di Alcoraz, che vedeva contrapposto re Pietro I d’Aragona contro i Saraceni, i saraceni avevano un esercito molto più numeroso dei cristiani, capitanato da 4 comandanti che stavano lentamente annientando le truppe cristiane. Ad un certo punto dal nulla compare sul campo di battaglia un cavaliere vestito di bianco con una croce rossa sul petto che a bordo del suo cavallo e con un’armatura e una spada si fece spazio uccidendo i soldati e i 4 comandanti musulmani tagliandogli la testa. L’esercito musulmano si diede alla fuga, il re cercò il cavaliere misterioso per ringraziarlo e coprirlo di onori senza trovarlo. L’unica cosa che trovò fu uno scudo con la croce di San Giorgio, si gridò al miracolo in quanto San Giorgio era intervenuto per scacciare l’esercito musulmano. Si trovarono anche le 4 teste dei comandanti ognuna con una piccola corona in testa. Le 4 teste con la corona in testa sarebbero state messe nella croce di San Giorgio e sarebbero diventate un vessillo portafortuna utilizzato dall’esercito di Aragona. Secondo gli storici, l’ ipotesi che il vessillo sia nato nel regno di Aragona in guerra, è la più probabile (togliendo la parte dell’apparizione di San Giorgio). Anche perché la prima attestazione documentale dei quattro mori arriva alla cancelleria di re Pietro III d’Aragona nel 1281. Questa bandiera nel tempo lentamente cambia, le 4 corone che erano nella testa dei mori diventano delle bende, si pensa per semplificare la rappresentazione e rendere la bandiera più facile da utilizzare.

Come ha fatto la bandiera dei quattro mori ad arrivare in Sardegna?

Probabilmente la bandiera è arrivata in Sardegna insieme all’esercito aragonese, il re d’Aragona ricevette dal Papa il permesso di invadere e conquistare la Sardegna e la Corsica, senza ovviamente tenere conto della volontà dei sardi e degli stati che avevano iniziato a conquistarla (Pisa e in misura minore Genova). Siamo all’inizio del quindicesimo secolo, l’unico giudicato ancora non occupato dai pisani era il giudicato di Arborea. Poco a poco il dominio spagnolo-aragonese si estese su tutta la Sardegna e non si sa perché, gli spagnoli iniziarono ad usare la bandiera dei 4 mori come vessillo della Sardegna. Come sia avvenuto questo passaggio non è dato conoscerlo, si sa solo che ad un certo punto per l’Aragona si iniziano ad utilizzare i 4 pali aragonesi o catalani (le strisce verticali gialle e rosse). La bandiera dei 4 mori diventa il simbolo del Regno di Sardegna e Corsica. Gli aragonesi per la Corsica fanno una bandiera simile che utilizza una testa di moro su sfondo blu. In Sardegna ci sono tante testimonianze dell’utilizzo della bandiera con i 4 mori, per esempio nella cerimonia funebre di Carlo V – 1558 – (quello nel cui regno non tramontava mai il sole) erano presenti i rappresentanti di ciascuna delle province del suo impero, ognuno portava una bandiera e un cavallo vestito con il simbolo della provincia, nel caso della Sardegna appunto la bandiera con i 4 mori.

La Bandiera dei 4 mori – i Savoia – i movimenti indipendentisti

Nel 1720 i Savoia scambiarono con gli spagnoli il dominio della Sicilia con quello della Sardegna e inglobarono il  simbolo dei 4 mori nello scudo dei Savoia per rappresentare il nascente Regno Sardo Piemontese. Da quel momento la bandiera dei 4 mori è indissolubilmente legata alla Sardegna, ed è stata utilizzata anche dai movimenti indipendentisti sardi quali il Partito Sardo d’Azione, nonostante molti storici già nel ‘900 avessero espresso dubbi sull’origine isolana della bandiera. A cavallo dell’800 e del ‘900 partendo dalla bandiera, nasce la teoria pisana in cui le 4 teste di moro rappresentavano la sconfitta dei saraceni nei 4 giudicati sardi.

Curiosità sulla bandiera dei 4 mori

  • La posizione della benda dei 4 mori

La benda inizialmente era sulla fronte, durante la dominazione dei Savoia la benda venne abbassata e portata sugli occhi, non è dato saperne il motivo, forse fu un errore ma da quel momento per quasi due secoli la benda rimarrà sugli occhi.

Nel 1952 il simbolo viene ripreso dalla Regione Autonoma della Sardegna, mantenendo l’orientamento originale con i mori girati a destra e bendati,  e diventando così la bandiera ufficiale della regione Sardegna.

Nel 1999 una legge regionale ha ripristinato il simbolo originale ricollocando la benda sulla fronte anziché sugli occhi e girando i mori di fronte, restituendo dignità e fierezza alle figure e riportando la bandiera alla sua forma più autentica.

  • La bandiera della Corsica. 

La Corsica utilizza questa bandiera, il più grande patriota corso, Pasquale Paoli, ammirato anche da Napoleone, trasformò quella bandiera in un simbolo di autonomia della Corsica rispetto a chi voleva dominarla (sia che fossero genovesi o francesi).

  • Sport: anche il Cagliari Calcio ha fatto suo il simbolo dei 4 mori nel suo stemma.
  • Emoticon della bandiera sarda: era stata preparata una petizione nel 2017 su change.org per avere anche l’emoticon della bandiera sarda tra le bandiere ma senza successo. Ma quanto sarebbe bello avere l’emoji della bandiera della Sardegna!

Pensiero finale

Come visto fin dai tempi antichi, attraverso le vicissitudini della storia si è arrivati alla nostra epoca in cui ogni Stato e ogni Regione come la Sardegna ha la propria Bandiera, formata da uno o più colori, con degli elementi ognuno dei quali ha un particolare significato o origine.

La Bandiera è espressione di appartenenza e identità, i 4 mori compaiono anche nel simbolo del Cagliari Calcio e anche se i 4 mori hanno cambiato faccia nel tempo, l’importante è che il Cagliari giochi sempre a facci manna!

L'autore

Elisabetta

Nata a Cagliari, vissuta a metà tra Cagliari e Milano, tifosa rossoblù e amante di Cagliari. Per me la felicità è una pizzetta sfoglia e una Corona in un chiosco nella spiaggia del Poetto.

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