Cagliari Calcio

Juventus-Cagliari 2-1: la dura realtà degli errori costosi – Top e Flop del Cagliari

Scritto da Elisabetta

Juventus-Cagliari 2-1: La Dura Realtà Degli Errori Costosi

Nella 13a giornata di Serie A, la Juventus batte 2-1 il Cagliari. Nel primo tempo sono i rossoblù a portarsi in vantaggio con Esposito, approfittando dell’inizio pigro dei bianconeri. Poi, però, la Vecchia Signora si rimette in carreggiata con l’uomo della provvidenza che è sempre lo stesso: Kenan Yildiz. Il turco sale in cattedra e fa doppietta. La formazione di Pisacane non molla e dà vita a un finale frizzante che non altera l’esito della gara.

  • Le scelte di Spalletti e Pisacane
  • Esposito punge poi sale in cattedra Yildiz
  • Equilibrio nella ripresa ma passa la Juve
  • Le pagelle della Juventus
  • Top e flop del Cagliari

Le scelte Pisacane

La Juventus è al livello del Como“. Così Fabio Pisacane ha presentato la partita dell’Allianz Stadium nella conferenza di vigilia. Nel Cagliari 3-5-2 con Borrelli e Sebastiano Esposito in attacco per cercare una vittoria che manca dal 19 settembre.

Esposito punge poi sale in cattedra Yildiz

Lenta e prevedibile. La Juventus parte molle e non crea nessuna occasione da gol, anche perché gioca sempre in orizzontale. Così al Cagliari basta davvero poco per contenere i padroni di casa. Kostic si fa rubare banalmente un pallone da un bravissimo Palestra che mette in mezzo un pallone da spingere solo in rete per Esposito.

I bianconeri allora si accendono e trovano il pari immediato con Yildiz che sfrutta un errore della difesa rossoblù.  Il Cagliari subisce il secondo gol proprio alla fine del primo tempo, sempre ad opera di Yildiz, che ha ribaltato il risultato dopo uno scambio di passaggi con Kalulu.

Equilibrio nella ripresa ma passa la Juve

Conceicao e Koopmeiners sfiorano il tris ad inizio ripresa, dimostrando come la Juve abbia cambiato piglio rispetto ad un inizio troppo morbido. Il Cagliari però c’è ed impensierisce Perin con Idrissi, ispirato dal solito Esposito. L’atteggiamento dei rossoblù è tutt’altro che rinunciatario, anche se la difesa bianconera tiene botta. Nel finale, Pisacane ci prova con uno schieramento più offensivo con Spalletti che trova le adeguate contromosse. L’ultima azione che merita di essere ricordata è avvenuta all’88’, quando Felici ha provato a tirare dalla sinistra, ma Perin ha bloccato il tiro. Questi momenti confermano, a nostro parere, che il Cagliari, non si è arreso, è rimasto in partita fino alla fine, continuando a giocare con grande energia fino alla fine.

Top e flop del Cagliari

  • Palestra 7 – Destro e sinistro indifferentemente. Siamo davanti a un giocatore importante, capace di mettere in croce Kostic.
  • Esposito 7 – Si muove molto ma sta in area quando serve, come quando attacca il primo palo per infilare Perin.
  • Borrelli 6 – Partita di sacrificio, spalle alla porta a tenere palloni. Onestamente il suo lo fa e diventa difficile chiedergli di più.
  • Deiola 5,5 – Comincia bene su Vlahovic poi perde il riferimento e va in affanno come tutta la retroguardia rossoblù.
  • Adopo 5,5 – Un errore tecnico che per poco mandava in gol la Juve. Serve più qualità nel palleggio per la posizione che occupa.

L'autore

Elisabetta

Nata a Cagliari, vissuta a metà tra Cagliari e Milano, tifosa rossoblù e amante di Cagliari. Per me la felicità è una pizzetta sfoglia e una Corona in un chiosco nella spiaggia del Poetto.

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