Cagliari Calcio

I tifosi del Cagliari: trasferte sempre più vietate

I tifosi del Cagliari: trasferte sempre più vietate! In ultimo la trasferta contro l’Atalanta sabato 15 febbraio

I tifosi del Cagliari sono un grande spettacolo! Non è un lodare la propria gente ma è un dato di fatto perché così tanto amore e passione per la propria squadra lo si vede difficilmente in serie A. Quando il Cagliari gioca in trasferta, non si muove la città, a differenza di altri club, ma si muove un intero popolo quello sardo. Si prendono aerei, traghetti, auto a noleggio, treni, si macinano chilometri e chilometri su e giù per il continente, nonostante le difficoltà logistiche e il costo delle trasferte, lasciando a casa famiglie e problemi, per amore verso quei colori rossoblù che sono tutto.

L’importanza del tifo in trasferta

In tutte le trasferte i tifosi del Cagliari incitano la squadra, sin dal riscaldamento e poi per tutti i 90 minuti, spingendo i ragazzi a dare tutto per la maglia. La presenza dei tifosi in trasferta non è solo una questione di numeri, ma è importante dal punto di vista emotivo e psicologico. Il supporto del pubblico può fare la differenza, trasformando uno stadio avversario in una seconda casa per la propria squadra. Io praticamente seguo il Cagliari solo in trasferta, nel Nord Italia (ho dovuto acquistare la tessera Passione Casteddu), insieme ad altri emigrati sardi e Cagliari Club del continente e devo dire che la tifoseria del Cagliari è una tifoseria, bella, corretta, un’onda che supporta il Cagliari, tifando e cantando in massa tanti cori, senza fumogeni, dal primo all’ultimo minuto. Eppure…

Le trasferte vietate ai tifosi del Cagliari: una scelta necessaria?

..Eppure molte trasferte sono state vietate agli ultrà del Cagliari, quest’anno per citarne alcune, abbiamo avuto Genoa, Venezia, Torino e l’ultima sabato contro l’Atalanta. Come mai? Le motivazioni del divieto risiedono principalmente nell’esigenza di mantenere la sicurezza e l’ordine pubblico nelle partite considerate a rischio violenza fuori e dentro lo stadio, anche se magari non ci sono stati screzi tra tifoserie come nel caso del Cagliari con i tifosi dell’Atalanta o anche se di fatto i tifosi del Cagliari spesso sono scortati all’interno dello stadio.

Domanda: questi divieti sono giusti o sono una limitazione della libertà?

Lascio a ciascuno il proprio pensiero, la mia opinione è di lasciare la libertà di seguire la propria squadra senza una penalizzazione indiscriminata di tutti i tifosi. Strumenti alternativi preventivi per gestire la sicurezza o repressivi in caso di violenza, se si vuole, si possono trovare e non è una giustificazione il fatto che le partite si possano seguire in televisione in diretta perché, a mio parere, chi dice una cosa del genere è sempre stato uno spettatore e non un tifoso.

Fortza Cagliari siamo sempre con te.

L'autore

Elisabetta

Nata a Cagliari, vissuta a metà tra Cagliari e Milano, tifosa rossoblù e amante di Cagliari. Per me la felicità è una pizzetta sfoglia e una Corona in un chiosco nella spiaggia del Poetto.

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