Quarto ko per il Cagliari nelle ultime 6 partite che di fatto ha vanificato il tesoretto che il Cagliari aveva saputo costruirsi nel gennaio d’oro battendo Juventus, Fiorentina e Verona. Con 30 punti i rossoblù saranno spettatori interessati di Cremonese-Fiorentina, delicatissimo scontro diretto in programma nel posticipo di oggi.
La sconfitta del Cagliari è tanto più preoccupante per le modalità. La squadra di Pisacane ha infatti giocato un tempo intero in 11 contro 10, complice l’espulsione al 37′ del centravanti del Pisa Durosinmi, colpevole di un fallo di reazione su Yerri Mina.
Siamo riusciti a far resuscitare il Pisa che centra la sua seconda vittoria in campionato, dopo l’acuto contro la Cremonese del 7 novembre, facendo esultare l'”Arena Garibaldi-Anconetani” regolando per 3-1 il Cagliari nella 29a giornata di Serie A.
Il primo successo in carriera in Italia per Oscar Hiljemark rischia tuttavia di valere solo per l’orgoglio, essendo ancora ampio il gap che separa i pisani dal quartultimo posto. Semmai il risultato rischia di avere conseguenze preoccupanti per i rossoblù i, risucchiati in zona retrocessione.
Il Pisa si trovava in vantaggio grazie al rigore trasformato al 9′ da Moreo e nella ripresa ha dilagato grazie alla doppietta segnata in 120″, tra il 7′ e il 9′, da capitan Caracciolo, ironia della sorte sardo doc di Tempio Pausania e non certo avvezzo ai gol: il classe ’90 ne aveva segnati solo due in A, nel 2017-’18 con il Verona.
Il Cagliari è in apnea e il calendario, con ancora da affrontare Napoli, Inter, Atalanta e Milan, fa paura.

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