Venezia – Cagliari : 2-1 – domenica 22 dicembre 2024 Stadio Penzo
Ecco il resoconto sulla mia trasferta a Venezia per assistere alla partita Venezia Cagliari del 22 dicembre 2024.
Noi tifosi cagliaritani ospiti, in trasferta a Venezia per seguire il Cagliari, eravamo 161, mi piace pensare di essere stata io la tifosa numero 161 allo stadio quindi ecco qui un resoconto semiserio della trasferta.
Partenza da Milano in treno alta velocità venerdì sera per visitare Venezia con arrivo in meno di tre ore.
Venezia città bellissima, visita di alcuni luoghi e del museo del Guggheneim, con assaggio di alcuni piatti tipici come baccalà e polenta, provato lo spritz veneziano, e tentata anche la sorte al Casinò di Venezia. Se qualcuno è celiaco si segnala il bar teraferma, a 10 minuti a piedi dalla stazione, andando verso il centro in rio terà San Leonardo che ha biscotti confezionati per la prima colazione e il ristorante da Poggi che ha tutto senza glutine, inclusi piatti tipici veneziani e la pizza.
Domenica giorno della partita, decidiamo di andare a piedi allo stadio, partendo da Piazza San Marco, lo stadio si trova nell’isola di Sant’Elena, attaccata a Venezia raggiungibile a piedi da Riva degli Schiavoni.
Durante il tragitto, ci fermano dei poliziotti in borghese chiedendoci di togliere la sciarpa rossoblù e ci scortano fino allo stadio, insieme ad altri che come noi stanno raggiungendo lo stadio a piedi.
Nota bene che durante il giorno abbiamo girato con la sciarpa del Cagliari al collo e nessuno ci ha detto niente, anzi da parte di alcuni veneziani ci sono stati commenti positivi sulla Sardegna. La nostra intenzione era di mangiare qualcosa vicino allo stadio ma di fatto con la scorta alle 13,30 eravamo già davanti allo stadio e abbiamo anche visto entrare i giocatori e Mr Nicola ma non hanno risposto agli incoraggiamenti/saluti.
Stadio Penzo le mie pagelle su stadio, bar, servizi pubblici, tifoseria avversaria.
Stadio voto 5: vicino allo stadio non c’era nessun bar/locale dove pranzare, lo stadio, come pianta, ricorda l’Unipol Domus con solo la tribuna coperta, pianta rettangolare.
Bar voto 5: da mangiare di caldo aveva solo una pizza piccola a 6€, freddina perché non la riscaldava, birra 6€ e tè caldo (3€) apprezzatissimo perché la temperatura percepita era di zero gradi.
Servizi pubblici (femminili) voto 5,5: due container fuori dello stadio, con w.c. ma le porte non chiudevano, c’era la carta igienica ma l’acqua del w.c. non si scaricava, lavandino mini e nessun cestino per buttare la carta che usciva dal dispenser. Essendo entrata fra i primi allo stadio era pulito.
Partita: inizio il clima sugli spalti era di incoraggiamento pochi ma buoni, qualche sfottò da parte della curva del Venezia ma nei limiti. A fine primo tempo il Cagliari prende il gol, siamo ottimisti che si possa recuperare. Il Cagliari al rientro scende molle e prende un altro gol (a proposito perché Oristanio non è stato riscattato?). Il secondo gol preso da Cagliari in modo rocambolesco raffredda noi tifosi più ancora della pioggia che inizia a scendere gelida. Con i nuovi entrati e il gol di Pavoletti, il Cagliari sembra risvegliarsi , ci rendiamo pericolosi in qualche occasione, con noi come al solito il portiere avversario para di tutto e di più ma tutto inutile.
Si torna a casa demotivati perché era una partita che il Cagliari poteva e doveva vincere e non riteniamo che sia stata una sconfitta immeritata come dichiarato da Mr e giocatori.

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